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Consiglio Direttivo Nazionale - Siena 14 e 15 Novembre 2007 Mozione finale
Consiglio Direttivo Nazionale - Assisi 28 e 29 Marzo 2007 Mozione finale
Consiglio Direttivo Nazionale - Viterbo 27 e 28 Settembre 2006 Mozione finale
Consiglio Direttivo Nazionale - Sorrento il 19 e 20 aprile 2006 Mozione finale
Consiglio Direttivo Nazionale - Sommariva Perno 12-13-14 ottobre 2005 Mozione finale
VIII Congresso Nazionale - Mozione finale
Consiglio Direttivo Nazionale - Riccione,26-27-28 ottobre 2004 Comunicato
Consiglio Direttivo Nazionale - Pesaro, 18-19-20 maggio 2004 Comunicato
Consiglio Direttivo Nazionale - Riccione 22 ottobre 2003 Comunicato

Consiglio Direttivo Nazionale - Perugia 30 maggio 2003 Mozione Finale
Consiglio Direttivo Nazionale - Pesaro, 2-3-4 dicembre 2002 Mozione Finale
Consiglio Direttivo Nazionale - Riccione, 7-8-9 maggio 2002 Comunicato
Consiglio Direttivo Nazionale - Milano, 14-15-16 novembre 2001 Comunicato
VII Congresso Nazionale
VII Congresso Nazionale - Mozione finale


Consiglio Direttivo Nazionale
Siena 14 e 15 novembre 2007
MOZIONE FINALE

Il Consiglio Direttivo Nazionale dello SNFIA, riunitosi a Siena il 14 e 15 novembre 2007, nel corso dei suoi lavori ha esaminato in profondità le tematiche inerenti il settore assicurativo.

A fronte di risultati economici sempre più brillanti e consistenti delle compagnie, si sta verificando da parte delle stesse un atteggiamento di sempre maggiore contrapposizione nei confronti dei dipendenti, ed in certi casi di delegittimazione del ruolo del Sindacato. Ciò è particolarmente grave in questi momenti in cui grossi gruppi stanno portando a compimento radicali processi di ristrutturazione organizzativa delle compagnie che li compongono.

L’unità, come dimostrato dalla recente conclusione del CCNL, deve essere la linea guida di tutte le organizzazioni sindacali sia a livello nazionale che nelle strutture periferiche al fine di tutelare al meglio tutti i colleghi in un settore che sta diventando sempre più difficile ed impietoso. L’attuale vertenza, per citarne solo una, della SWISSRE, lo dimostra.

Lo SNFIA ribadisce il suo ruolo di stabilità ed equilibrio nella ricerca delle migliori soluzioni possibili tra gli operatori del settore.

La copertura Long Term Care (LTC), già operativa, ha riscosso grande interesse da parte degli addetti del settore assicurativo e non solo; anche altri settori merceologici la stanno analizzando per verificare la possibilità di inserirla nelle loro contrattazioni collettive. Il recente aumento del contributo da parte aziendale permetterà ulteriore sviluppo della copertura stessa.

Si ribadisce nuovamente l’importanza della formazione quale strumento di accrescimento personale e professionale non solo per funzionari ed alte professionalità, ma per tutti gli addetti del settore.

Siena, 15/11/2007

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Consiglio Direttivo Nazionale
Assisi 28 e 29 marzo 2007
MOZIONE FINALE

Il Consiglio Direttivo Nazionale dello SNFIA, tenutosi ad Assisi il 28 e 29 marzo c.a., esprime preoccupazione sui tempi della trattativa per il rinnovo del CCNL ed al contempo invita l'ANIA a formulare proposte serie basate su una concreta prosecuzione della stessa.

Il Consiglio ritiene fondamentale che la liquidazione danni rimanga parte integrante dell'attività assicurativa escludendo il ricorso alle esternalizzazioni sempre più diffuse. Auspica inoltre che la parte economica del CCNL sia adeguatamente rivista in modo da porre i dipendenti del settore assicurativo in grado di far fronte al costo della vita in continuo aumento.

I coordinamenti in seno ai gruppi assicurativi sono una necessità, devono quindi acquisire un nuovo slancio affinché anche in ambito sindacale ci si strutturi in modo organizzato per tutelare tutti i nostri colleghi nelle sempre più frequenti fusioni, integrazioni e riorganizzazioni in atto nei grandi gruppi assicurativi.

Si devono stabilire con le imprese accordi quadro, obiettivo già raggiunto in alcuni grandi gruppi, per tutelare i dipendenti da possibili licenziamenti, trasferimenti coatti e nella professionalità acquisita, aspetto questo irrinunciabile per i funzionari e tutte le alte professionalità.

Le evoluzioni in atto non solo nel settore assicurativo, ma anche in quello bancario, spingono le OO.SS. a dialogare con le organizzazioni sindacali del settore bancario, analogamente a quanto già in atto tra ANIA e ABI; lo SNFIA da tempo sta ricercando insieme alla FALCRI le possibili sinergie per affrontare le sfide future.

Il Consiglio invita la Segreteria Nazionale a continuare nell'azione di avvicinamento alle periferie così da acquisire una più ampia conoscenza dei problemi esistenti sul territorio e supportare nella costituzione della squadra dove tutti devono lavorare insieme.

La formazione continua a richiedere la massima attenzione proseguendo nelle iniziative già avviate e perfezionandole ulteriormente.

Assisi, 29 marzo 2007

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Consiglio Direttivo Nazionale
Viterbo 27 e 28 Settembre 2006
MOZIONE FINALE

Il Consiglio Direttivo Nazionale dello SNFIA, tenutosi a Viterbo nelle giornate 27 e 28 Settembre 2006, ha dibattuto ed approfondito i più significativi temi che interessano e coinvolgono il settore assicurativo, la categoria delle alte professionalità, i dipendenti tutti e le Organizzazioni Sindacali.

Particolare attenzione è stata dedicata alla trattativa per il rinnovo del CCNL, appena iniziata, nella quale deve necessariamente prevalere la logica di anteporre gli interessi della categoria e di tutti i colleghi a quelli di parte, senza sottostare a pressioni di qualsiasi tipo o, peggio, ricatti indirizzati a colpire alcune rappresentanze dei dipendenti al fine di compromettere l'esito finale della trattativa.

Considerando le continue trasformazioni societarie all'interno dei Gruppi, anche in ambito europeo, il ruolo di coordinamento si rivela sempre più fondamentale nelle relazioni industriali, tenendo anche conto che la interazione con il settore bancario è sempre più stretta non solo per gli intrecci azionari, ma principalmente per il crescente sviluppo della bancassurance.

Le Organizzazioni Sindacali, anche quelle indipendenti, devono essere protagoniste nella revisione degli accordi del 1993 non corrispondenti alla realtà economica e sociale del paese.

Per SNFIA, la formazione rimane un tema cui deve essere prestata la massima attenzione considerandola uno strumento fondamentale per la crescita dei colleghi e della loro professionalità.

È stato posto come argomento di massima attenzione l'unità sindacale, fondamentale in un momento in cui si rivela di maggiore aggressività il comportamento da parte di alcuni componenti imprenditoriali del settore.

Certi comportamenti sono rivolti a dividere diminuendo così la forza dei rappresentanti dei dipendenti. Questa strategia è fortemente contestata da SNFIA anche nei rapporti in corso con ANIA.

Viterbo, 28 settembre 2006

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Consiglio Direttivo Nazionale
Sorrento il 19 e 20 aprile 2006
MOZIONE FINALE

Il Consiglio Direttivo Nazionale dello SNFIA, riunito in Sorrento il 19 e 20 aprile 2006, ha discusso ed approfondito i temi che più coinvolgono il settore assicurativo italiano e non solo.

Vista l'evoluzione del mercato è particolarmente importante sviluppare ulteriormente la struttura organizzativa sindacale al fine di tutelare i posti di lavoro e la professionalità dei dipendenti assicurativi che si vedono ogni giorno di più minacciati da depauperamenti lavorativi e decisionali. Un esempio per tutti: la piazza di Roma che se da una parte acquista maggior peso politico per lo spostamento di sempre più attività da parte dell'ANIA su questa città, d'altra parte registra un progressivo svuotamento delle strutture decisionali da parte delle Direzioni delle Compagnie e lo spostamento di intere attività lavorative su altre zone del territorio nazionale.

La trattativa per il CCNL, il cui inizio è ormai imminente, dovrà tener conto del doveroso recupero salariale conseguente all'andamento dell'economia italiana degli ultimi anni e soprattutto degli spettacolari risultati ed utili di bilancio realizzati dalle compagnie che non trovano riscontro in adeguate ricadute a favore dei dipendenti delle aziende, il cui ruolo è essenziale al raggiungimento degli stessi risultati. Dovrà essere prestata particolare attenzione che non vengano scaricati sul CCNL oneri che non gli competono o perché non pertinenti o perché conseguenti a contrattazioni diverse sia nel tema che nel tempo.
Il lavoro atipico, preoccupa sia per la sua diffusione che per la precarietà che instaura principalmente nei giovani e per l'evidente ingiustizia sociale che si crea fra le generazioni.

Verrà dedicata sempre maggiore attenzione all'evoluzione delle legislazioni europea ed italiana dove ormai vengono stabilite norme che regolano le attività delle aziende che operano in ambito soprannazionale; è recente la notizia della costituzione della prima Società Europea e di un Gruppo di Interesse Economico.

Strumento fondamentale, non solo per essere presenti nel mondo che ci circonda, ma per cercare di anticipare gli eventi, è la formazione alla quale lo SNFIA presterà particolare attenzione sia attraverso le strutture del settore a ciò deputate che attraverso proprie iniziative caratterizzanti.

Sorrento, 20 aprile 2006

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Consiglio Direttivo Nazionale
Sommariva Perno, 12-13-14 ottobre 2005
MOZIONE FINALE

Il Consiglio Direttivo Nazionale del Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici – S.N.F.I.A.- si è riunito a Sommariva Perno (CN) nei giorni 12, 13 e 14 ottobre 2005.

Dopo le ampie ed esaustive relazioni del Segretario Generale Pasqualino Pauciullo, dei componenti la Segreteria Nazionale e dei Segretari Regionali e Provinciali, il Consiglio Direttivo Nazionale ha manifestato la sua preoccupazione per l'attuale scarsa incisività dell'A.N.I.A., giudicando indispensabile per il Sindacato la presenza di un interlocutore forte con il quale confrontarsi alla luce della prossima trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dove dovrà essere prestata particolare attenzione ai miglioramenti economici.

Il Consiglio Direttivo Nazionale, se da una parte manifesta compiacimento per la recente firma dell'accordo con l'A.N.I.A. sulla Long Term Care, dall'altra dà atto alla Segreteria Nazionale dell'impegno profuso perché, superando i silenzi dell'A.N.I.A., si pervenga al più presto alla definizione del relativo regolamento, così da dare concretamente corso alla fase operativa di questo nuovo innovativo istituto contrattuale.
Altro punto sul quale sarà prestata particolare attenzione è la riforma del Trattamento di Fine Rapporto e le ricadute sulla previdenza pubblica ed integrativa che riguardano principalmente le persone più giovani.
Oggetto di dibattito è stato anche il nuovo Codice delle Assicurazioni con riferimento al quale dovranno essere monitorate le possibili ricadute nei confronti dell'utenza, che dovranno essere in linea con i regolamenti attuativi non ancora elaborati.
Si è altresì sottolineata la necessità di modificare i vecchi schemi sul modo di fare sindacato, nella convinzione che in futuro bisognerà prestare sempre maggior attenzione alle relazioni soprannazionali in ambito europeo.

Il Consiglio Direttivo Nazionale dello S.N.F.I.A. ha ancora una volta evidenziato l'importanza dell'unità sindacale per il raggiungimento degli obiettivi a favore di tutti i lavoratori della categoria, unità che deve realizzarsi attraverso il reciproco rispetto delle diverse esigenze e specificità.

Sommariva Perno (CN) 14 ottobre 2005

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L'8° Congresso Nazionale
del Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici
S.N.F.I.A.
riunito a Belgirate nei giorni 12-13-14 aprile 2005

ascoltata la relazione svolta dal Segretario Generale uscente e dopo ampio dibattito, ha approvato all’unanimità la seguente

MOZIONE FINALE

I Funzionari assicurativi e le alte professionalità del settore assicurativo confermano un impegno forte e determinato per lo sviluppo dell'attività assicurativa in Italia, nel solco di un auspicato rinnovamento delle strategie aziendali che devono essere finalizzate a ritrovare effettivamente i principi fondamentali della tecnica assicurativa, valorizzando le risorse professionali.

I Funzionari

rilevano che lo scenario assicurativo è molto positivo e i risultati di bilancio attestano ottime performance delle compagnie e una produttività al top in Europa. Tuttavia le scelte strategiche complessivamente sbagliate ed orientate ossessivamente al taglio del personale e alle permanenti ristrutturazioni aziendali hanno peggiorato ulteriormente la qualità del servizio. Inoltre, a fronte di un costo del lavoro di poco superiore al 2% del volume premi, le imprese non paiono intenzionate a rinnovare i numerosi contratti aziendali scaduti da parecchi mesi e, sostanzialmente, non fanno partecipare i propri dipendenti agli ottimi risultati conseguiti;

sollecitano le imprese ad una maggiore coerenza tra i propositi della responsabilità sociale – fenomeno ormai di moda anche nelle assicurazioni – e i loro effettivi atteggiamenti nei confronti degli stakeholder più vicini: i propri dipendenti e gli assicurati. Soltanto lavorando con lealtà ed intensità su questo fronte sarà possibile innestare un circuito virtuoso di sviluppo e di risultati brillanti;

denunciano gli effetti deleteri del ridotto potere d'acquisto delle retribuzioni, confermato da numerose ricerche scientifiche anche internazionali, e soprattutto vissuto direttamente in prima persona dai lavoratori. Occorre pertanto superare i vincoli economici dettati dal Protocollo del luglio '93 e, a partire dal settore assicurativo che gode di ottima salute, riequilibrare le retribuzioni al fine di contrastare concretamente il caro vita;

invitano il Parlamento ed il Governo a ridurre le aliquote fiscali specificamente per i redditi da lavoro e per le pensioni e ad elevare l'attuale assurdo plafond di poco più di 2.000 euro per l'assegnazione ai dipendenti di azioni senza che le stesse concorrano a formare il reddito;

invitano l'Ania ad esercitare un ruolo più costruttivo nelle relazioni sindacali e a rispettare anche nella sostanza gli accordi sottoscritti. Risultano inspiegabili – considerati gli effetti negativi per lo stesso comparto – i ritardi dell'associazione a far decollare la copertura assicurativa per la non autosufficienza (LTC) destinata ai dipendenti in servizio o in pensione dall'1.1.2004;

confermano alle altre Organizzazioni Sindacali del settore che la strategia unitaria che fin qui ha consentito risultati positivi deve rafforzarsi, soprattutto in vista della scadenza a fine anno del Contratto nazionale per il quale occorrerà mettere a punto una piattaforma adeguata alle giuste aspettative dei lavoratori che, oltre all'importante capitolo economico, dovrà rilanciare in maniera incisiva il tema della valorizzazione professionale.

Il Congresso Nazionale SNFIA riafferma il ruolo determinante delle alte professionalità nelle imprese assicuratrici che hanno bisogno di essere governate nel segno della tecnica e della cultura assicurativa per poter cogliere appieno tutte le opportunità di ulteriore sviluppo. A tal fine la piena disponibilità dei Funzionari ad un progetto serio di crescita diventa elemento determinante per il successo aziendale. Su tale obiettivo il Sindacato dei Funzionari assicurativi eserciterà il proprio ruolo di stimolo nei confronti delle imprese che devono porre al centro delle loro politiche gestionali la valorizzazione delle risorse professionali.

Belgirate, 14 aprile 2005

freccia_dx_anim.gif (108 byte) Relazione di Afro Formica Segretario Generale SNFIA
Belgirate, 12.13.14 aprile 2005

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Consiglio Direttivo Nazionale
Riccione,26-27-28 ottobre 2004
COMUNICATO

Il Consiglio Direttivo Nazionale del Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici (SNFIA) si è riunito a Riccione nei giorni 26, 27 e 28 ottobre 2004.

Nel corso dei lavori, il segretario generale Afro Formica ha affrontato i temi di maggiore attualità che interessano la categoria. La delicata fase delle trattative per il rinnovo dei vari Contratti integrativi aziendali scaduti o di imminente scadenza deve tener conto dei brillanti bilanci che le compagnie di assicurazione hanno presentato, confermando il trend positivo di sviluppo e redditività del settore assicurativo. Inoltre, le permanenti ristrutturazioni aziendali comportano strisciante dequalificazione ed inefficienza gestionale a fronte di una domanda sempre più pressante di qualità del servizio da parte della clientela: a tale riguardo, il ruolo dei Funzionari e delle alte professionalità assume – ancor più che in passato – un rilievo determinante per affrontare da vincenti il mercato.

Il Consiglio Direttivo Nazionale ha poi affrontato le incombenze procedurali per l'elezione dei delegati al prossimo Congresso Nazionale che, come da scadenza statutaria, si svolgerà nella primavera del 2005.

Riccione, 28 ottobre 2004

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Consiglio Direttivo Nazionale
Pesaro, 18-19-20 maggio 2004
COMUNICATO

Il Consiglio Direttivo Nazionale del Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici (SNFIA) si è riunito a Pesaro nei giorni 18, 19 e 20 maggio 2004.

Il segretario generale Afro Formica ha illustrato l'attuale situazione delle relazioni industriali nel settore assicurativo, dopo il rinnovo contrattuale nazionale del biennio economico 2004 - 2005.

Il Consiglio ha quindi dibattuto i temi di maggior interesse per le alte professionalità.

In particolare:

- è stato rilevato come i brillanti risultati di bilancio 2003 registrati dalle compagnie siano di buon auspicio per un approccio positivo delle trattative per il rinnovo dei Contratti Integrativi Aziendali, in linea con il deliberato delle Segreterie Nazionali unitarie;

- è stato approfondito, per altro verso, il problema dell'inefficienza delle reti liquidative sinistri a seguito delle massicce riorganizzazioni poste in atto e che, quasi sempre, comportano riduzioni di personale e scarsa valorizzazione delle figure più professionali. Al riguardo il Sindacato ha ribadito la necessità di recuperare uno standard della qualità del servizio, in linea con le esigenze dell'utenza, ed ha stigmatizzato le miopi politiche aziendali che invece di investire con forte convinzione sulla crescita del personale – fattore determinante del processo produttivo delle compagnie – insistono nei tagli degli organici. Inoltre il Consiglio considera esiziale il progetto di abolizione dell'ISVAP e del trasferimento delle sue competenze ad altra Authority, tenuto conto del ruolo incisivo svolto negli ultimi tempi dall'Organo di vigilanza sulle assicurazioni: occorre invece rafforzare i suoi poteri, soprattutto sanzionatori, per indurre le imprese ad un effettivo miglioramento del servizio all'utenza;

- è stato infine affrontato il tema della latitante cultura assicurativa nei vertici delle imprese; tale circostanza determina l'attuale scarsa credibilità del settore da parte dell'opinione pubblica e delle istituzioni. A tale proposito appare significativa la quasi totale assenza delle compagnie tra le aziende italiane che presentano il bilancio sociale. E nelle rare eccezioni, si avverte la contraddizione tra i propositi formulati e l'effettivo comportamento sul mercato e all'interno delle aziende nei confronti degli stakeholder, primi fra tutti i lavoratori. E' auspicabile pertanto che l'iniziativa bilaterale adottata da ENBIFA, che ha programmato seminari sulla materia, possa contribuire a rendere più socialmente responsabili le imprese del settore.

Pesaro, 20 maggio 2004

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Consiglio Direttivo Nazionale
Riccione 22 ottobre 2003
COMUNICATO

Nei giorni 20, 21 e 22 ottobre, si è riunito a Riccione il Consiglio Direttivo Nazionale del Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici (SNFIA) che, dopo aver ascoltato l'ampia relazione del segretario generale Afro Formica sulla situazione del settore assicurativo dopo la sigla del rinnovo del Contratto Nazionale (approvato a larghissima maggioranza dalle assemblee dei lavoratori), ha affrontato i nuovi temi che si pongono all'attenzione delle alte professionalità del settore assicurativo.

Il dibattito ha interessato:
  • la riforma delle pensioni varata dal governo, riconfermando la posizione critica già espressa in precedenza con l'adesione allo sciopero unitario del settore del 24 ottobre (vedi allegato documento);
  • la preoccupazione che la recente estensione del "bilancio etico" nell'ambito della Responsabilità Sociale dell'Impresa a parecchie aziende (bancarie e assicurative) possa essere un mero strumento di marketing e non invece un reale impegno nella società civile di chi riveste un ruolo determinante nell'economia globale;
  • le interessanti innovazioni introdotte dal Contratto Nazionale, particolarmente riferite ad una Commissione paritetica per contrastare il fenomeno del mobbing e ad un organismo che dovrà rendere operativa nei prossimi mesi una copertura assicurativa per la non autosufficienza (Long Term Care Insurance) a favore dei lavoratori del settore, attivando così, per primi nel nostro Paese, il "secondo pilastro" dell'assistenza, integrativa dell'intervento pubblico;
  • i prossimi incontri con l'ANIA, tra i quali l'11 novembre a Roma quello dedicato al tentativo di composizione della vertenza sul versamento nel TFR della quota parte dovuta su quanto versato dalle imprese per la previdenza integrativa, così come stabilito dalla Cassazione.

Il Consiglio ha quindi definito la portata delle richieste all'ANIA per il secondo biennio economico (2004 – 2005) del CCNL e le linee-guida per il rinnovo dei numerosi Contratti Integrativi Aziendali in scadenza a partire dalla fine dell'anno.

Sono stati eletti all'unanimità il nuovo presidente del Consiglio Direttivo Nazionale nella persona di Maria Teresa Mundula (Nuova Tirrena – Roma) e un vicepresidente nella persona di Andrea Serlupi d'Ongran (Fondiaria-Sai – Firenze). Un affettuoso e sentito ringraziamento per la preziosa opera svolta a favore del sindacato è stata espressa al presidente uscente Paolo Becchi, ora in quiescenza.

Riccione, 22 ottobre 2003

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Consiglio Direttivo Nazionale
Perugia 30 maggio 2003
MOZIONE FINALE

Il Consiglio Direttivo Nazionale dello SNFIA, riunitosi a Perugia nei giorni 28, 29 e 30 maggio 2003, dopo aver ascoltato l'ampia relazione del Segretario Generale, Afro Formica, sullo stato delle trattative con l'ANIA per il rinnovo del CCNL scaduto il 31.12.2001, considera contradditorio ed inadeguato l'atteggiamento tenuto fin qui dall'ANIA che ha mostrato una preoccupante carenza di leadership nella delegazione di trattativa, che non è stata capace di fare sintesi e di assumersi la responsabilità politica dello sviluppo del confronto; è così emerso un velleitario obiettivo di destrutturare il CCNL con richieste pregiudiziali di natura meramente ideologica.

Riafferma pertanto piena fiducia nel Segretario Generale e nella Segreteria Nazionale, che fin qui hanno operato con perspicacia e determinazione con ottimi risultati auspicando che l'obiettivo di un rinnovo positivo del CCNL possa essere raggiunto con soddisfazione dell'intera categoria.

Perugia, 30 maggio 2003

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Consiglio Direttivo Nazionale
Pesaro, 2-3-4 dicembre 2002
MOZIONE FINALE

Il Consiglio Direttivo Nazionale del Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici – SNFIA – riunito a Pesaro nei giorni 2, 3 e 4 dicembre, dopo aver ascoltato l'ampia relazione del segretario generale Afro Formica sulla situazione del settore assicurativo e sui rapporti con l'ANIA in relazione alle trattative in corso per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro,

  • manifesta viva preoccupazione per i recenti provvedimenti legislativi riguardanti rispettivamente l'assicurazione R.C. Auto e la tassazione delle riserve tecniche.
    • Per la R.C. Auto, SNFIA rileva che la normativa introdotta purtroppo non migliorerà il servizio all'utenza e addirittura comporterà nuovi oneri amministrativi che si ripercuoteranno sulle tariffe. Inoltre talune norme sul danno alla persona rischiano di cadere al primo vaglio della Corte Costituzionale. Quanto alla tariffa unica nazionale per le classi di bonus, si tratta di una norma demagogica e antitecnica che porterà notevoli disagi agli assicurati di mezza Italia e che comunque potrà anch'essa essere censurata dai competenti organismi dell'Unione Europea. Per ridurre le tariffe occorre invece una seria riorganizzazione del processo liquidativo dei sinistri, sul quale anche l'ISVAP deve incidere direttamente con interventi mirati a spronare le imprese ad una maggiore efficienza e ad una più elevata qualità del servizio.
    • Per la tassazione delle riserve tecniche, decisa nell'ambito della legge finanziaria, SNFIA ritiene che il governo abbia creato un vulnus gravissimo alle regole che da sempre, in tutto il mondo, presiedono alla corretta gestione dell'assicurazione. Colpire le riserve tecniche significa colpire i danneggiati e gli assicurati vita, introducendo i presupposti per indebolire la solidità (e potenzialmente la solvibilità) delle imprese, che devono invece poter garantire pienamente l'assolvimento del loro ruolo economico e sociale nell'interesse del Paese. È evidente che la scarsa diffusione della cultura assicurativa – di cui l'ANIA ha la prima responsabilità – ha agevolato l'introduzione di provvedimenti sbagliati e nocivi al sistema
  • ribadisce pieno e forte appoggio all'azione della Segreteria Nazionale che, dopo il diffuso consenso dei lavoratori alla recente mobilitazione, continua con grande determinazione a perseguire l'obiettivo di un soddisfacente rinnovo contrattuale, nonostante le incertezze e le incapacità manifestate dall'ANIA a gestire una "normale" trattativa sindacale in un contesto di mercato favorevole rispetto agli altri Paesi europei in termini di produttività e di redditività. Lo scopo principale è quello di mantenere una gestione unitaria delle aziende valorizzando la professionalità delle proprie risorse umane con l'obiettivo di far crescere la qualità del servizio all'utenza. A tal fine si conferma essenziale la figura del funzionario per lo sviluppo e il successo aziendale in un solco di "cultura assicurativa", che purtroppo negli ultimi anni è risultata latitante in gran parte del settore;
  • auspica che l'ANIA nel nuovo assetto presidenziale, che sarà ufficializzato il prossimo 10 dicembre, realizzi i progetti di sviluppo del mercato annunciati negli scorsi anni (ad esempio, long term care insurance e rischi calamità naturali) ed attesi dalla società civile. In tale contesto assume un ruolo di importante verifica il confronto tra Organizzazioni Sindacali e ANIA per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro che deve essere considerato una costruttiva opportunità per rilanciare un settore spesso inadeguato e sempre più offuscato nella sua immagine, con effetti deleteri sui rapporti con gli assicurati e con le Istituzioni.

Approvata all'unanimità

Pesaro, 4 dicembre 2002

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Consiglio Direttivo Nazionale
Riccione, 7-8-9 maggio 2002
Comunicato

Il Consiglio Direttivo Nazionale del Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici – SNFIA – riunito a Riccione il 7, 8 e 9 maggio 2002, ha approvato l'ampia relazione svolta dal segretario generale Afro Formica che, tra l'altro, ha approfondito i prossimi appuntamenti che impegneranno il settore assicurativo: tra questi l'avvio delle trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale (il primo incontro con la delegazione dell'ANIA che sarà guidata dal vicepresidente Francesco Torri è previsto per il 24 maggio a Milano); la necessità di affrontare con maggiore incisività la situazione, ancora critica, del servizio legato all'assicurazione R.C. Auto; le iniziative che nel corso dell'anno celebreranno il 50° di attività del Sindacato Funzionari, iniziative tese soprattutto a rilanciare la cultura assicurativa nel comparto, in una fase di pericolosa involuzione della gestione tecnica dell'assicurazione e conseguente abbassamento della qualità del servizio.

Il Direttivo dei Funzionari ha poi stigmatizzato duramente il comportamento di una piccola compagnia francese che opera a Roma, che ha licenziato un componente la Segreteria Nazionale dello SNFIA, dopo averlo strumentalmente nominato dirigente. Piena solidarietà del Sindacato è stata manifestata al collega colpito dal temerario provvedimento contro il quale sono state avviate le necessarie contromisure giudiziarie e politiche. Frattanto, la medesima azienda è stata censurata dal giudice del lavoro di Roma per non aver onorato l'impegno contrattuale – sempre per il caso in parola – derivante dall'accordo ANIA/OO.SS. in materia di trattenuta delle quote associative degli iscritti al Sindacato.

Il Direttivo, dopo aver approvato il bilancio consuntivo dell'esercizio 2001 e il preventivo per il 2002, ha infine valutato positivamente l'ipotesi di una intesa operativa con organizzazioni sindacali autonome dell'area credito, mirata a sinergie che rendano sempre più efficace e pragmatica l'azione del sindacato autonomo in due comparti contigui, a tutela dei lavoratori e della loro professionalità. A tal fine la Segreteria Nazionale ha ricevuto specifico mandato dal Consiglio Direttivo Nazionale.

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Consiglio Direttivo Nazionale
Milano, 14-15-16 novembre 2001
Comunicato

Il Consiglio Direttivo Nazionale del Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici - SNFIA - riunito a Milano il 14, 15 e 16 novembre 2001, ha approvato le linee guida su cui si articolerà l'attività nel corso del 2002, anno che vedrà ricorrere il cinquantesimo anniversario della fondazione.
Il segretario generale Afro Formica ha tracciato il piano delle iniziative per questa ricorrenza, con l'obiettivo di dare massima evidenza alla figura del funzionario, protagonista del forte sviluppo del settore assicurativo registrato negli ultimi decenni.
È stato anche attentamente analizzato il delicato problema dell'assicurazione R.C. Auto per il quale, anche dopo gli annunciati provvedimenti governativi, non si intravedono sbocchi risolutivi. Al riguardo, il Sindacato Funzionari - che già lo scorso anno propose una riforma strutturale della R.C. Auto basata sull'effettiva personalizzazione del rischio abbinata alla patente a punti - ha ribadito l'esigenza di rafforzare gli ispettorati sinistri sul territorio al fine di gestire con adeguata professionalità i sinistri, contenere il contenzioso e arginare le frodi.
Nella medesima riunione il Direttivo dei funzionari assicurativi ha dibattuto gli obiettivi di rinnovo del contratto nazionale della categoria, in scadenza a fine anno, che vedrà prossimamente impegnato lo SNFIA, assieme alle altre organizzazioni sindacali, nel confronto con l'ANIA. Il rinnovo del contratto del settore assicurativo dovrà tenere nella massima evidenza sia lo sviluppo complessivo dell'attività di impresa sia l'indispensabile miglioramento della qualità del servizio, privilegiando - nell'ambito della piattaforma - le seguenti opzioni: incremento dell'occupazione e miglioramento della professionalità degli operatori; rafforzamento dell'area contrattuale; applicazione di un'efficace politica partecipativa del Sindacato all'informazione, in sede nazionale e aziendale, sull'evoluzione dell'attività assicurativa; tutela dei livelli retributivi con adeguata incentivazione della professionalità.

Milano, 19 novembre 2001

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VII Congresso Nazionale

Si è chiuso a Pesaro il VII Congresso Nazionale del Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici (SNFIA), al quale hanno partecipato oltre cento delegati provenienti da tutta Italia in rappresentanza dell'intera categoria.

La relazione del segretario generale Afro Formica, ha ripercorso i fatti più importanti che nell'ultimo quadriennio hanno riguardato il settore e la categoria dei Funzionari e ha quindi affrontato i temi di grande attualità, tra i quali la querelle sull'assicurazione R.C. Auto. Sull'argomento il segretario generale ha presentato a suo tempo alle istituzioni un progetto di riforma strutturale della R.C. Auto che mira all'effettiva personalizzazione del rischio, alla separazione della mutualità ordinaria da quella aggravata con la costituzione di una "bad company", all'incentivazione della prevenzione e della sicurezza stradale collegando anche la patente a punti alla tariffazione del rischio. Naturalmente, premessa indispensabile, e di rapida attuazione, è la revisione profonda del processo di liquidazione dei sinistri recuperando professionalità e sana tecnica assicurativa.

E' seguito un ampio dibattito al quale hanno dato il proprio contributo numerosi delegati.

Dopo aver approvato talune modifiche statutarie il Congresso ha poi votato all'unanimità una mozione finale (di seguito riprodotta) che pone in risalto il ruolo fondamentale del Funzionario nell'obiettivo di far crescere la qualità del servizio nelle imprese.

E' stato poi confermato per acclamazione il segretario generale Afro Formica.

Milano, 14 maggio 2001

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Il VII Congresso Nazionale
del Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici
S.N.F.I.A.
riunito a Pesaro nei giorni 9-10-11 maggio 2001

ascoltata la relazione svolta dal Segretario Generale uscente e dopo ampio dibattito, ha approvato all'unanimità la seguente

MOZIONE FINALE

I Funzionari assicurativi esprimono un rinnovato e forte impegno per lo sviluppo dell'attività assicurativa in Italia, che abbia quale base fondante l'alta professionalità della categoria, elemento di certezza nella crescita della qualità del servizio.

I Funzionari

• invitano il Parlamento e il Governo a definire norme e regole di efficace vigilanza del settore che diano contributi innovativi e determinanti per allineare l'attività assicurativa in Italia a quella degli altri Paesi dell'Unione Europea, in applicazione sia delle Direttive sia dei principi di un mercato libero ed efficiente, che tenga conto degli interessi dei consumatori, degli obiettivi di crescita sana delle imprese, in un contesto di valorizzazione delle risorse umane aziendali. A tale riguardo ricordano che le pressanti problematiche dell'assicurazione R.C. Auto devono trovare una seria soluzione legislativa, che miri a personalizzare effettivamente il rischio, a separare la mutualità ordinaria da quella aggravata - con la costituzione di una bad company - a incentivare la prevenzione e la sicurezza stradale collegando alla tariffazione del rischio anche la patente a punti di prossima attuazione. Di immediata applicazione deve essere invece la revisione profonda dei processi di liquidazione dei sinistri, con il recupero delle professionalità interne alle aziende e con il presidio del territorio;

• auspicano che l'ANIA rafforzi il proprio ruolo rappresentativo per sostenere con rinnovato vigore le esigenze di sviluppo dell'assicurazione in Italia, ricordando che i lavoratori del settore sono l'elemento trainante dello sviluppo delle imprese e i Funzionari realizzano con forza propulsiva le strategie aziendali. Auspicano altresì che l'ANIA sappia sviluppare linee di relazioni sindacali più adeguate alle necessità di coinvolgimento dei lavoratori che contribuiscono in modo fondamentale alle fortune delle imprese stesse;

• sollecitano le imprese a ritrovare l'impegno per sostenere la crescita con adeguati investimenti e a riconoscere alla categoria il ruolo determinante nell'impresa, che non può venir mai sacrificato da strategie perverse che mirano solo ad una illusoria redditività comprimendo unicamente i livelli occupazionali;

• confermano alle altre Organizzazioni Sindacali del settore la strategia unitaria che deve guidare il movimento sindacale nella gestione del rapporto con le imprese e con l'Associazione datoriale. Il percorso di collaborazione sviluppato nell'ultimo quadriennio ha consentito di raggiungere importanti risultati, primo fra tutti la difesa dell'area contrattuale nel rinnovo del Contratto Nazionale 1999. Tale linea unitaria dovrà essere sostenuta anche nei rinnovi dei numerosi Contratti Integrativi ancora aperti e nella elaborazione e presentazione, nei termini contrattuali, della piattaforma per il rinnovo del Contratto Nazionale in scadenza a fine anno.

Il Congresso Nazionale SNFIA riafferma con determinata convinzione che il ruolo professionale dei Funzionari è di fondamentale importanza per i processi di sviluppo del mercato assicurativo. I Funzionari daranno crescenti contributi e stimoli alle imprese, ricercando nel Sindacato non solo la funzione di tutela, ma anche la funzione di interprete primario della cultura dell'alta professionalità assicurativa.

Pesaro, 11 maggio 2001

freccia_dx_anim.gif (108 byte) Relazione di Afro Formica Segretario Generale SNFIA
Pesaro, 9.10.11 maggio 2001

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