SNFIA Home Page  


News

SNFIA Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici

Insieme...
Chi siamo
Organi statutari
Iscritti
Comunicati
Congresso e
Consigli Direttivi
Documenti
Convenzioni
Pensionati
CCNL 17.09.2007
il testo integrale
Tabelle retributive
2006-2009
Mobbing
Pari opportunità
Responsabilità
sociale
d’impresa
Long Term Care
Notiziesnfia
News
R.C. Auto
Enbifa
Inizio
>  DIRETTAMENTE...
CCNL "On-line"
Convenzioni
Polizza Sanitaria
Tutela Giudiziaria
Archivio
Notiziesnfia

Ricerca

 

 

COMUNICATO SUL "PATTO PER L'ITALIA"

Dopo la firma del "Patto per l'Italia" del 5 luglio scorso da parte della CISL e della UIL e della conseguente contrapposizione della CGIL, ci pare opportuno fare il punto della situazione sul provvedimento concordato con il Governo.

Desideriamo sottolineare con forza il pericolo di una spaccatura del fronte sindacale che può soltanto indebolire la difesa delle garanzie conquistate negli anni e diventate patrimonio di ciascun lavoratore. Così come pericoloso ci pare lo scenario che delinei un "bipolarismo sindacale", con effetti devastanti per i lavoratori e per le organizzazioni che li rappresentano.

Occorre pertanto superare le divisioni e affrontare con spirito unitario l'attacco del mondo imprenditoriale al sistema di garanzie che ha consentito un equilibrato processo economico nel nostro Paese.

Nel merito dell'intesa con il Governo, premesso che lo spiccato pragmatismo che caratterizza la nostra Organizzazione Sindacale è garanzia di una valutazione equilibrata e priva di condizionamenti politici, rileviamo in via preliminare che un giudizio completo sarà possibile soltanto quando i propositi contenuti nel "Patto per l'Italia" saranno trasformati in testi legislativi. Frattanto osserviamo che:

  • la prevista riduzione dell'IRPEF (se veramente si realizzerà, tenendo conto delle difficoltà di bilancio emerse nelle ultime settimane) riguarda redditi medio-bassi e trascura il ceto medio produttivo che ne uscirà penalizzato;
  • la riforma del mercato del lavoro è un mosaico di ombre e luci: bene la nuova indennità di disoccupazione (anche se da migliorare), fumosi i progetti del nuovo collocamento e dei bisogni formativi, preoccupante il rinvio agli enti bilaterali di utilizzo di risorse contrattuali per i settori privi di ammortizzatori sociali; da seguire con estrema attenzione la sospensione temporanea e sperimentale dell'art. 18 dello Statuto dei Lavoratori per le nuove assunzioni in aziende che superino così la soglia dei 15 dipendenti.

Certamente positivo, anche se insufficiente, l'impegno di politiche mirate per il Mezzogiorno (se saranno applicate seriamente), mentre tuttora aperto resta il capitolo delle altre importanti riforme che, tra l'altro, riguarderanno il processo del lavoro, l'esame dello statuto dei lavori, il lavoro sommerso, la conciliazione e l'arbitrato, il trasferimento del ramo d'azienda.

Come si rileva, la materia complessiva è molto articolata ed è necessario vigilare perché non siano introdotte penalizzazioni per i lavoratori. Per quanto ci riguarda direttamente, non mancheremo di esprimere la nostra libera opinione su ciascun atto che tocchi, o possa toccare, i lavoratori per difenderne le garanzie e i diritti. Il tutto nell'obiettivo di ricomporre, nei fatti concreti, la necessaria solidarietà tra tutte le Organizzazioni Sindacali e tra i lavoratori.

Nel nostro comparto l'unitarietà tra le OO.SS. confederali ed autonome è un patrimonio comune che ci ha consentito di tutelare in modo pieno i lavoratori nel corso degli ultimi anni contrassegnati da profonde ristrutturazioni, fusioni e trasferimenti di ramo d'azienda. Ancora oggi operazioni delicate e di grande impatto sul personale sono in corso e, grazie agli accordi stipulati unitariamente con le imprese interessate, i lavoratori sono adeguatamente tutelati.

A breve riprenderà la trattativa per il rinnovo del CCNL scaduto il 31.12.2001: le Organizzazioni Sindacali del settore assicurativo dimostreranno ancora una volta che l'unità d'azione sindacale è un valore fondamentale nell'interesse di tutti i lavoratori. Lo SNFIA in ogni caso contrasterà con determinazione eventuali tentativi di dividere l'attuale coesione del Sindacato.

 
S.N.F.I.A.
LA SEGRETERIA NAZIONALE
Milano, 2 settembre 2002  

inizio pagina

 Visualizza testo

 

--
e-mail

Chi siamo | Organi Statutari | Iscritti | Mobbing | Notiziesnfia
News | Comunicati | Congresso Cons.Dirett. | Contratti | Documenti | R.C.Auto | Pensionati
Ricerca | Inizio