Assicurazioni: il testo del nuovo Codice
Il
Consiglio dei Ministri, nella riunione del 2 settembre scorso, ha approvato
il Codice delle Assicurazioni Private, che raccoglie,
innovandola in più punti, la precedente legislazione.
Il
nuovo Codice delle assicurazioni si compone infatti
di 355 articoli che sostituiscono e aggiornano oltre 1.000 norme che
regolavano il settore:
a) in tema di delegificazione e contestuale affidamento di
poteri regolamentari all'Autorità di controllo di settore,
pur sempre nel rispetto dei principi di legalità e di sovraordinazione
delle fonti normative comunitarie;
b) in tema di trasparenza delle operazioni e protezione dell'assicurato,
armonizzando la disciplina assicurativa con la normativa sull'intermediazione
finanziaria, in particolar modo per quanto riguarda l'informativa al
contraente, la pubblicità e le regole di comportamento;
c) omogeneizzando la normativa assicurativa con quella bancaria
in tema di assetti proprietari e di nozione di "gruppo assicurativo";
d) regolando figure contrattuali sconosciute al Codice
civile, quali l'assicurazione assistenza e l'assicurazione tutela giudiziaria;
e) recependo la direttiva sugli intermediari assicurativi (2002/92/CE),
che conferisce al sistema distributivo un assetto più competitivo, professionale
e trasparente per l'utenza assicurativa;
f) prevedendo precisi criteri di delega per una disciplina
del risarcimento dei danni gravi alla persona che risulti giusta, equa
e sostenibile.
In
materia di assicurazione r.c. auto, il Codice recepisce
misure ed indicazioni provenienti dal Protocollo d'intesa
sottoscritto nel 2003 dal Ministero delle attività
produttive, l'ANIA e molte Associazioni dei consumatori.
Rende possibile la restituzione del premio r.c. auto
residuo in caso di furto del veicolo, introduce il
risarcimento dei trasportati da parte dell'assicuratore
del veicolo su cui erano a bordo, semplificando la procedura liquidativa,
riforma il sistema risarcitorio. .